5 cose di Roma da non perdere assolutamente

La città eterna è famosa in tutto il mondo per il suo ricco centro storico, testimone del glorioso passato imperiale. Se dovessimo scegliere solo dieci monumenti da vedere a Roma, ecco quali sarebbero.

Solo dieci? Sembra quasi un’insulto alla città eterna. Come si può pensare di condensare una storia millenaria in una manciata di monumenti storici? Però, per quanto tutte le strade portino a Roma, non tutti hanno il tempo di fermarcisi a sufficienza per visitarla come si deve. Magari siamo di passaggio durante un lungo viaggio o una vacanza in Italia. Forse siamo giunti al centro di Roma venendo dalla A1 e poi impegnandoci nel Grande Raccordo Anulare. O forse abbiamo fatto uno scalo con uno dei tanti voli Alitalia che atterrano sull’aeroporto di Fiumicino. Magari siamo addirittura arrivati via mare da Civitavecchia a bordo di una delle tante crociere che transitano su queste coste (da qui passano e partono MSC, Costa, Royal Carribean e altre ancora). Sta di fatto che potremmo avere poco tempo a disposizione.

Ci aiuta il fatto che il centro storico della capitale è un concentrato di monumenti storici e siti archeologici, e possiamo incappare in qualcosa da fotografare ogni tre passi. Non per niente stiamo parlando di uno dei grandi Patrimoni dell’Umanità Unesco, un vero e proprio museo a cielo aperto. Detto questo, dobbiamo scegliere cosa visitare. Ecco quindi i 10 cose da non perdere in una visita a Roma.

Foto di Filippo Diotalevi

Una tappa a Roma non può prescindere da quello che è il suo monumento simbolo, e che rappresenta tutt’oggi nel mondo la gloria di un antico passato imperiale di cui questa città veste ancora la toga. L’Anfiteatro Flavio è il simbolo dell’Italia stessa, e ufficialmente riconosciuto come una delle nuove sette meraviglie del mondo. Lì i romani trovavano svago assistendo a spettacoli di gladiatori e a rappresentazioni di drammi mitologici. È il più grande monumento romano che sia mai giunto fino a noi. Ma non lasciatevi ingannare dal nome: esso non sta a identificare le dimensioni dell’anfiteatro, ma faceva riferimento al Colosso di Nerone, una statua in bronzo raffigurante l’ex-imperatore alta 33.5 metri e posizionata proprio vicino al Colosseo. Purtroppo quest’altro monumento è andato perduto, lasciando solo il basamento. Mentre della grandezza di Roma antica ci rimane la sua immagine più evidente e potrete visitarlo tutti i giorni.

Foto di Robert Lowe

Come dicevamo in apertura, i monumenti di Roma si offrono facilmente al pubblico di turisti, perché sono tutti a distanza di pochi passi. Una visita del Colosseo va automaticamente completata con una dei Fori Imperiali. Entrando nei fori avrete un’idea di come doveva essere la vita della città nell’antichità. I fori infatti altro non erano che le piazze principali cittadine, dove sorgevano gli edifici pubblici, si teneva il mercato e si trattavano affari. In particolare i Fori Imperiali si distinguono perché sono stati costruiti in anni diversi nell’arco di un secolo e mezzo, dal 46 a.C. al 113 d.C., e ci offrono anche una preziosa testimonianza dell’evoluzione dell’architettura in quel periodo. La maestosità però rimane sempre la stessa. Oltre ai Fori Imperiali, si possono visitare anche il Foro Romano e il museo all’aperto del Palatino: se siete entrati nel Colosseo il vostro biglietto comprende anche la visita a questi ultimi due. Sappiamo che non avete molto tempo, ma concedetevi almeno una mezz’ora per girovagare e perdervici.

Piazza Venezia e il Vittoriano

Foto di jojo

Piazza Venezia è forse il più importante crocevia di tutta Roma. Si connette infatti al Colosseo e ai fori tramite la monumentale via dei Fori Imperiali, e da qua a sua volta si dipana via del Corso, che arriva dritta dritta all’immensa piazza del Popolo. Senza dubbio però la piazza è resa più spettacolare dalla presenza del Vittoriano: il maestoso memoriale dedicato al re Vittorio Emanuele II, primo re d’Italia e padre della patria. Ancora oggi il monumento è il centro di solenni cerimonie pubbliche, come le celebrazioni per la Festa della Repubblica il 2 giugno. Per chi visita la piazza, non c’è panorama migliore di quello che si può ottenere dalle balconate al di sopra della scalinata centrale. Non mancate di rendere il vostro personale omaggio all’Altare della Patria con la tomba del milite ignoto. E se avete tempo, fate un giro anche nel Museo centrale del Risorgimento, situato sul lato del Vittoriano stesso.

Pantheon

Foto di Jannis Andrija Schnitzer

Un monumento cristiano dedicato a divinità pagane? Anche questo è possibile. Il Pantheon venne costruito agli inizi del II secolo d.C., ma era stato in realtà riedificato per prendere il posto di un precedente edificio dello stesso tipo eretto nel 25 a.C. Il nome stesso risale al greco che vuol dire “tutti gli dei”: ma nel VII secolo il luogo di culto pagano è stato convertito in una basilica cristiana. Del Pantheon si ammirano la perfezione e la simmetria tipicamente classiche, che hanno prodotto un edificio circolare alto quanto il suo diametro. Tale armonia si può osservare anche nella sua enorme cupola, una delle più grandi mai costruite da mano umana. All’interno di questo monumento non si respira solo la reverenza per un’opera di tale portata costruita ben due millenni fa. Qui dentro vi sono infatti anche le salme di alcuni grandi della storia italiana, come lo stesso Vittorio Emanuele II di Savoia e il pittore rinascimentale Raffaello Sanzio.

Fontana di Trevi

Foto di Giorgio Galeotti

Questo monumento quasi rivaleggia con il Colosseo per la sua fama all’estero. L’enorme fontana occupa tutta la piazza che fu realizzata apposta per la sua costruzione demolendo vari edifici. È uno degli esempi più emblematici del barocco a Roma, ma è soprattutto uno dei luoghi dove i turisti più amano farsi fotografare. Soprattutto nell’atto del celebre lancio della monetina. Sapevate che questa tradizione non serve per far realizzare un desiderio espresso al momento del lancio? In realtà il rito serve per augurare un ritorno nella città. Se un giorno non vi è bastato vi suggeriamo allora di partecipare alla coreografia che ogni buon turista che si rispetti compie di fronte a questo monumento. Obbligatoriamente di spalle alla fontana, gettate una moneta all’indietro, e non voltatevi fino a che questa non è caduta. Questo è anche il momento migliore per la foto.

 

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